Agenda

Nessuna scadenza persa tra una pratica e l’altra.

Ogni posizione ha le sue scadenze e il suo diario. Il calendario dello studio le mette insieme, e gli stati della pratica creano i promemoria che servono.

Il problema. Termini e promemoria tenuti in agende personali: quando un collega è assente, nessuno sa cosa scade e su quale pratica.

Agenda della posizione con scadenze, stato di ciascuna e diario delle attività svolte.

Come si lavora.

  1. Annota il lavoro

    Le attività svolte entrano nel diario della posizione, in ordine, per chiunque apra la pratica.

  2. Pianifica le scadenze

    Ogni scadenza ha uno stato e un responsabile: da fare, in scadenza, scaduta, completata.

  3. Lascia lavorare gli stati

    Uno stato della pratica, un tipo di pratica o il primo salvataggio di un modello possono creare scadenze e note.

  4. Guarda il calendario

    Le scadenze di tutte le pratiche nelle viste mese, settimana e lista.

L’agenda dello studio, in una vista.

Le scadenze di tutte le pratiche, insieme ai promemoria personali. Un clic sulla scadenza apre la voce nella sua pratica.

  • Viste mese, settimana e lista.
  • Sincronizzazione con il calendario personale, dove il servizio è attivo.
Calendario dello studio con le scadenze di tutte le pratiche.

Scadenze e diario, posizione per posizione.

Storico delle versioni

Ogni modifica a scadenze e note resta registrata e si può ripristinare.

Stampa

L’elenco delle scadenze in PDF, quando serve su carta.

Stato proposto

Con il motivo, sotto lo stato attuale. Conferma: le scadenze vanno in agenda. Non ora: torna tra 7 giorni. Non è così: non torna più. Lo stato non cambia mai da solo.

Controllo notturno

I termini scadono anche se nessuno apre la pratica: il controllo gira ogni notte e, a termine scaduto, gli istruttori ricevono una notifica.

Responsabili

Ogni scadenza dice chi se ne occupa.

Dal calendario alla pratica

Dalla scadenza si torna alla posizione con un clic.

Demo video

Stati e scadenze

Lo stato proposto con il motivo, le tre risposte dello studio, il percorso della pratica con il termine di legge per l’offerta e i percorsi su misura.

Trascrizione

Richiesta inviata. Sinistro aperto. Cliente in cura. Offerta ricevuta. Seguire lo stato di ogni pratica vuol dire contare i giorni, calcolare i termini, ricordarsi chi sollecitare. Con UnigestPro, lo stato te lo propone il sistema. Legge cosa succede sulla pratica: la richiesta di risarcimento inviata, il numero di sinistro, l’offerta arrivata. E sotto lo stato attuale ti propone il passo successivo, con il motivo. Conferma stato: lo stato è assegnato e le scadenze sono già in agenda. Non ora: la proposta torna tra sette giorni. Non è così: e non torna più. Il sistema non cambia mai lo stato da solo. Decidi tu. Ogni pratica segue un percorso: vedi a che passo è arrivata e qual è la prossima scadenza. E c’è sempre il termine di legge per l’offerta, secondo l’articolo 148: sessanta giorni per i danni a cose, trenta con la constatazione amichevole firmata da entrambi, novanta con le lesioni, non prima della guarigione. I termini scadono anche se nessuno apre la pratica. Per questo il controllo gira ogni notte, e quando un termine scade gli istruttori ricevono una notifica. Più clienti nella stessa pratica? Ognuno ha il suo stato e il suo percorso. E se il tuo studio lavora in modo diverso, i percorsi si adattano: passi, giorni, condizioni, anche convenzioni proprie sui termini. Ogni pratica al punto giusto, senza contare i giorni.

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