1 · Prove e responsabilità
Le prove diventano una tesi sulla responsabilità, con fonti e note sulle contraddizioni. Se sono intervenute autorità, la richiesta di accesso agli atti è tra i primi passi proposti.
Le prove della posizione vengono lette e ordinate. Il sistema propone una relazione sulla responsabilità con le fonti collegate alle pagine dei documenti, segue le risposte della compagnia e prepara bozze per i passi successivi. Il professionista verifica e decide.
Il problema. Verbali, CAI, testimonianze e foto si rileggono a ogni passaggio, e ogni lettera alla compagnia riparte da zero.

Rapporto dell’autorità, CAI, dichiarazioni testimoniali, foto e perizie, ognuna letta e classificata.
Esito proposto, quota di colpa, fatti e argomenti, con il rimando a documento e pagina.
Modifichi, chiedi una nuova versione con istruzioni, crei il documento e lo rifinisci nell’editor.
Ogni versione resta nello storico; approva il professionista.
Il percorso segue la posizione. Ogni passo è una proposta: chi gestisce la pratica sceglie ordine e strumenti.
Le prove diventano una tesi sulla responsabilità, con fonti e note sulle contraddizioni. Se sono intervenute autorità, la richiesta di accesso agli atti è tra i primi passi proposti.
Le risposte arrivate dalla posta e dalle PEC collegate alla posizione vengono lette e classificate. A un diniego, il sistema prepara una bozza di controdeduzione sulla tesi.
Se la compagnia non cede, il sistema propone un percorso a passi tra reclamo, strumenti alternativi e azione giudiziaria. Il professionista li riordina, li salta o li segue fuori dal sistema.
Le bozze richiedono la verifica del professionista; gli atti legali vanno verificati da un avvocato prima dell’uso.
Nella relazione i fatti rimandano al documento e alla pagina: un clic apre la prova a quella pagina. Le voci aggiunte a mano dallo studio non hanno una fonte automatica.

Fatti con pagina e citazione, violazioni contestate, caselle della CAI, firme e note sull’affidabilità.
Esito, quota di colpa del cliente, argomenti con il fondamento normativo, confronto con la tabella Barem.
Ogni modifica dello studio è una versione nuova; la proposta originale resta consultabile.
La relazione diventa un documento della pratica, da rifinire e approvare.
Una nuova bozza parte dall’ultima versione corretta dallo studio.
Ai professionisti invitati, se lo studio lo concede. Il cliente non lo vede.
Il compendio usa i documenti, le comunicazioni con la compagnia e gli stati della pratica.
Segui il percorso dalle prove alla relazione sulla responsabilità, dalle risposte della compagnia alle bozze successive, con fonti consultabili e verifica del professionista.
Ogni sinistro si vince o si perde sulle prove. Il compendio probatorio le mette in ordine per te. Se è intervenuta un’autorità, il primo passo è avere il verbale. La richiesta di accesso agli atti te la prepara con un clic. Aggiungi le prove: verbale, CAI, testimonianze, foto. Ognuna viene letta. Ecco la tesi sulla responsabilità: esito, quota di colpa, argomenti con le norme. Ogni frase rimanda alla prova e alla pagina: un clic, e la vedi. E ti segnala anche le contraddizioni. Vuoi un taglio diverso? Lo chiedi a parole. Poi lo rifinisci in Word, nell’editor, e approvi tu. La compagnia risponde di no? La PEC arriva, viene letta e classificata. E la controdeduzione è già scritta, punto per punto. Se ti servono le carte della compagnia, la richiesta di accesso agli atti la prepari con un clic. Se la compagnia non cede, UnigestPro ti propone il percorso giusto per il valore della richiesta: reclamo, Arbitro Assicurativo, conciliazione, negoziazione assistita, fino al giudice. Ogni passo con il suo atto e le sue scadenze. E l’ordine lo decidi tu. UnigestPro prepara. Lo studio verifica e decide.